La stagione calcistica non è iniziata, ma quella della lettura, anche se nemmeno in estate conosce sosta, riprende a tutto tondo insieme all'attività lavorativa. E nel mese che ha visto, finalmente, l'apertura dell'Apple Store in quel di Firenze (e il ritiro di Steve Jobs), dopo aver dedicato i due mesi precedenti a Vita e destino, immenso e struggente capolavoro che consiglio a tutti coloro che amano la vita (e la domanda sul suo destino), ho deciso di rimanere nei paraggi...e così ho preso La città dei ladri, scritto da David Benioff (anche sceneggiatore, la 25a ora, Troy e l'imminente A Game of Thrones) e ambientato nella Leningrado stretta dall'assedio durante la seconda guerra mondiale. Dalle recensioni che ho visto si tratta di tutt'altro genere rispetto a Grossman, ma un autore che divide la sua attività con il cinema secondo me merita particolare attenzione, almeno in questo caso;
sono proprio curioso...
