Del resto, tutto ciò che si presenta incompleto ai nostri occhi possiede un fascino speciale, come se l’atto stesso della creazione fosse congelato in un momento particolare del suo processo e ne potesse rivelare il segreto. (Alessandra Anichini, Il testo digitale, Apogeo, p. 53)
Il racconto era incompiuto come il volto della bambina. Entrambi sembravano lasciati, come la creazione al settimo giorno, perché altri li finissero. Il lettore doveva fare qualcosa del racconto, come Mary Ann aveva fatto qualcosa del suo viso [...] Questo aprì anche per me una nuova prospettiva sul grottesco. La maggior parte di noi ha imparato ad essere disincantata di fronte al male, a guardarlo in faccia e, il più delle volte, trovarvi quel nostro riflesso ghignante con cui non facciamo i conti, ma il bene è un’altra faccenda. Pochi l’hanno fissato abbastanza a lungo da accettare il fatto che anche il suo aspetto è grottesco, che in noi il bene è qualcosa in costruzione (Flannery O’Connor, Il volto incompiuto, BUR Rizzoli, pp. 96-97 e 98-99)
Il racconto era incompiuto come il volto della bambina. Entrambi sembravano lasciati, come la creazione al settimo giorno, perché altri li finissero. Il lettore doveva fare qualcosa del racconto, come Mary Ann aveva fatto qualcosa del suo viso [...] Questo aprì anche per me una nuova prospettiva sul grottesco. La maggior parte di noi ha imparato ad essere disincantata di fronte al male, a guardarlo in faccia e, il più delle volte, trovarvi quel nostro riflesso ghignante con cui non facciamo i conti, ma il bene è un’altra faccenda. Pochi l’hanno fissato abbastanza a lungo da accettare il fatto che anche il suo aspetto è grottesco, che in noi il bene è qualcosa in costruzione (Flannery O’Connor, Il volto incompiuto, BUR Rizzoli, pp. 96-97 e 98-99)
L'anno scorso ho letto "il cielo è dei violenti" di questa autrice, ma non mi è piaciuto! :-(
Cercherò questo nuovo titolo . . . perchè non sempre se un libro non mi piace è colpa dello scrittore! ;-)
Ah, ti ricordi che ti chiesi notizie di un libro della Auel . . . ho scoperto che è uscito in un sacco di paesi, in molte lingue, ma non in Italia . . . qui da noi dobbiamo aspettare ancora un anno, a Dio piacendo (sulla pagina fb di Longanesi una discussione). Si lamentano che la gente non legge! :-///
Ciao, R
Flannery O'Connor è uno scrittore che non lascia indifferenti, o si ama o si trova insopportabile; ti consiglio di provare con i racconti prima di avventurarti con gli altri scritti (potresti prendere l'antologia La schiena di Parker uscita sempre in BUR, così trovi un po' di tutto)
Ciao a te, g.