Avrei voluto regalare Le mappe dei miei sogni, sicuramente il romanzo più interessante che ho letto ultimamente: originale nella struttura, con diagrammi, mappe e note, a margine; appassionante nelle vicende e nei protagonisti, (vagamente fiabesco nell'andamento di andata e ritorno, lasciato quest'ultimo però alla libertà del lettore...per ora probabilmente), il principale dei quali è un ragazzino di 12 anni, abituato a classificare e a mappare ogni aspetto della sua vita e del mondo che lo circonda, che vince per questo un prestigioso premio e scappa da casa, un paese dell'ovest americano, per andare a Washington, dove lo aspetta la fama e la gloria imperitura, ma dovrà vedersela con mille imprevisti e scoperte.
Purtroppo non lo avevano e ho scelto allora Caterina. Diario di un padre nella tempesta, che non ho letto; la vicenda però merita di essere conosciuta, secondo me.
Dato che due settimane fa sono stato nel capoluogo abruzzese, a trovare un amico che lavora lì da novembre dello scorso anno, mi sembrava il giusto contributo, certo piccolo, di un appassionato di libri come me..