Poche idee, ma chiare: qualche libro di quelli che non puoi non aver letto (Storia della mia gente; Bianca come il latte rossa come il sangue), uno che leggi per aggiornamento, anche se non te lo ha prescritto il dottore (La quarta rivoluzione) e poi, magari facendo un ulteriore giro nella tua libreria preferita, qualcosa che colpisca la tua curiosità, sia che si tratti di letteratura o di storia (in genere durante le ferie la prima e infatti avevo trovato Le mappe dei miei sogni);

ecco fatto.

Poi vai a sistemare i libri accumulati durante l’estate, quelli letti e quelli ancora da leggere, e i conti non tornano, perché hai riempito quasi uno scaffale, hai dovuto far posto sul ripiano più a portata di mano, togliendo i tascabili, che hai stipato in quello più basso;

ti sei fatto prendere la mano.

La verità è che ti sei fatto prendere dalla serendipity, mi hanno spiegato, quel meccanismo per cui trovi una cosa significativa non cercata ed imprevista, mentre magari sei alla ricerca di un'altra; il bello è che io le trovavo entrambe...

Meno male che le ferie sono finite



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